Condividi su facebook Condividi su twitter
Stampa

La Cep prima della Cep: storia dell'informatica

Mostra di storie e di tecnologie

ora inizio evento13 Novembre 2011 - 31 Marzo 2012   | luogo evento Museo degli Strumenti per il Calcolo, Via Bonanno Pisano 2b,

Il 13 novembre 1961 il presidente della Repubblica Giovanni Gronchi inaugurava la Calcolatrice Elettronica Pisana.
A distanza di 50 anni la mostra narra le storie e le tecnologie del primo risultato del progetto CEP, il prototipo realizzato nel 1957: la Macchina Ridotta (la CEP prima della CEP).

La mostra e le iniziative collegate propongono il fascino delle macchine di ieri come strumento divulgativo per apprezzare e comprendere le tecnologie hardware e software di oggi.
I principî sono gli stessi, ma la scala umana delle macchine del passato rende accessibili i dettagli: ci si può davvero convincere di come e perché funzionano i calcolatori dentro.

Il percorso della mostra

Il percorso della mostra segue la storia del progetto CEP. Come introduzione, il progetto CEP è collocato nella più ampia cronologia della storia dell'informatica, dagli inizi ai giorni nostri. Quindi la mostra dedica ampio spazio ai primi anni del progetto e al suo primo importante risultato: la Macchina Ridotta.

La Macchina Ridotta è confrontata con i calcolatori del suo tempo, mostrando il valore tecnologico del suo primato anche a confronto con i più avanzati progetti internazionali. Le tecnologie e le soluzioni adottate nella progettazione della Macchina Ridotta sono descritte e spiegate, dando particolare risalto al lavoro di ricerca che condusse dal primo progetto del 1956 alla macchina che poi fu effettivamente realizzata nel 1957.

La ricostruzione della storia e della tecnologia della MR offrono l'occasione per presentare i metodi di archeologia sperimentale dell'informatica utilizzati dal progetto HMR per la ricostruzione virtuale della MR, il restauro del suo software di sistema e la realizzazione di una replica dell'addizionatore a 6 bit, primo "pezzo" costruito a Pisa, e mostrato in funzione durante le visite guidate.

La mostra propone quindi una nuova collocazione della CEP definitiva, il cimelio più importante oggi conservato al Museo. La nuova disposizione è fedele alla realtà originale sia nel posizionamento che negli spazi.

Il percorso prosegue quindi con le ricadute sul territorio del progetto CEP: l'uso scientifico della calcolatrice negli anni 60, la costituzione degli istituti di ricerca del CNR, l'attivazione del primo corso di laurea in Scienze dell'Informazione in Italia, il radicamento nell'area pisana di un'attiva rete di imprese informatiche. La mostra si conclude con le sfide della ricerca in corso presso i centri pisani: i Dipartimenti di Informatica, di Ingegneria Informatica e di Fisica dell'Università di Pisa, gli istituti ISTI e IIT del CNR, la sezione pisana dell'INFN.

Informazioni per la visita

La mostra sarà allestita al Museo degli Strumenti per il Calcolo.
L'ingresso del Museo è in Via Macelli, traversa di Via Bonanno Pisano, a fianco della Facoltà di Farmacia.

L'accesso alla mostra è gratuito. L'orario di apertura al pubblico è:

  • martedì, 9.00 - 14.00
  • giovedì, 9.00 - 14.00
  • sabato, 9.00 - 18.00

Scuole e gruppi organizzati (min. 10, max 30 persone) possono richiedere visite guidate (circa 45'), eventualmente associate alla partecipazione ai laboratori didattici basati sulle ricostruzioni di macchine realizzate dal progetto HMR. Altri interessati possono aggregarsi alle visite già messe in calendario.

Per prenotazioni e informazioni: CEP50@di.unipi.it
tel: 050 2213178, 050 2212704, fax: 050 2212726

Info e contatti

http://www.di.unipi.it/CEP50/index.php
tel: 050 2213178, 050 2212704, fax: 050 2212726
CEP50@di.unipi.it